FILIPPIN: BORTOLUSSI PUPPATO TICKET FORMIDABILE CONTRO IL PARTITO DELLA PAURA E DELLE PAROLE
“Giuseppe Bortolussi e Laura Puppato saranno un ticket formidabile contro il partito della paura e delle parole rappresentato dalla Lega Nord”. Rosanna Filippin, segretario regionale del Partito Democratico, commenta così la scelta di Laura Puppato di accogliere l’invito a candidarsi alle prossime elezioni regionali. “Si tratta di una proposta – spiega la Filippin – che io stessa ho rivolto a Laura Puppato all’inizio di questa settimana”.“Da un lato – spiega la Filippin – il Pd ha indicato, con Bortolussi, un candidato credibile, capace di parlare ai veneti delle scelte che servono per il futuro della nostra terra e di farlo con le armi della concretezza. Dall’altro, Laura Puppato aggiunge alla proposta politica del Pd il valore aggiunto della sua esperienza: un’amministratrice competente e una rappresentante di quel Pd capace di vincere anche nel Nord a guida leghista”.
Le idee del Pd su Welfare ed economia di Franco Bonfante.
Il prodotto interno lordo del Veneto nel 2009 è diminuito, in termini reali, del 4,4%. La produzione industriale manifatturiera è diminuita nel terzo trimestre 2009 del 15% per le imprese con più di 10 addetti e del 22% per le microimprese. Nei primi nove mesi del 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008, le esportazioni del Veneto sono diminuite del 21%, il numero delle imprese manifatturiere è calato di 1426 e – 938 quello delle costruzioni. Il tasso di occupazione è passato dal 66,6% al 63,9%, tornando ad un valore ante 2003. Il tasso di disoccupazione è del 4,8% rispetto al 2,9%. Ma è meglio parlare non solo di numeri ma di persone in carne ed ossa consideriamo che gli effetti occupazionali negativi della crisi emergono ormai nettamente assumendo dimensioni rilevanti: la caduta complessiva è di circa 90.000 unità in un anno, di cui 60000 dipendenti e 30000 indipendenti. Le persone in cerca di occupazione sono aumentate da 64000 a 105000. Sono peraltro ben noti i numeri della cassa integrazione e delle liste di mobilità. I fenomeni sopraindicati non sembrano ridursi, semmai si attenua la dinamica progressiva.
“Giuseppe Bortolussi è un candidato che il centrosinistra ha scelto in maniera coesa. E che in modo altrettanto coeso sostiene, condividendo in pieno il progetto che propone ai veneti. Il Veneto è di fronte a un bivio e Bortolussi incarna in modo efficace il modello di un Veneto aperto, moderno e attento al valore del lavoro, valore su cui si fondano il passato e il futuro di questa terra”.
"Lega e PdL hanno gestito nel peggiore dei modi, dall'inizio alla fine, la discussione sul bilancio regionale e sono responsabili di un esito finale con tante ombre e poche luci". Questo il primo commento del capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Giovanni Gallo, dopo l'approvazione del Bilancio e della Finanziaria regionale 2010.
«Serve un’università d’eccellenza per portare il Veneto all’avanguardia in Europa». Giuseppe Bortolussi, candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Veneto, ha incontrato questa mattina la stampa a Padova, a Palazzo Moroni, insieme al Sindaco Flavio Zanonato e ai candidati del centrosinistra alle prossime regionali. E da Padova lancia la sua ricetta per il futuro dell’università veneta.
“Non intendo commentare le iniziative della magistratura padovana perche' la giustizia deve fare il suo corso, tuttavia l'onorevole Bitonci ha le idee molto confuse sulla sicurezza e sul ruolo di sindaci e degli assessori. ” Questo il duro attacco di Paolo Giacon, consigliere provinciale del Partito Democratico di Padova che replica alle parole dell’onorevole Massimo Bitonci che ha oggi espresso solidarietà all’assessore di Camposampiero (Padova), recentemente indagato dalla magistratura per essersi presentato con i vigili nelle case di cittadini immigrati al fine di effettuare controlli anti-clandestini.
Un no a deroghe sulla norma che fissa a due mandati il tetto per i consiglieri regionali. Lo esprime, in un comunicato, Luciana Mion, a nome della mozione Marino-Casson. “Condividiamo le posizioni già assunte da alcuni circoli della provincia, in particolare il circolo di Spinea, contrari alla possibilità di ricandidare dei Consiglieri Regionali per un periodo superiore alla durata di due mandati.
“Nella decisione presa ieri dal Consiglio regionale sento puzza di bruciato. Quale logica infatti ha voluto che per la realizzazione di nuovi inceneritori previsti nel territorio trevigiano si sia messo uno stop netto, mentre invece per sospendere temporaneamente, come ho chiesto con un apposito emendamento, le procedure per l’affidamento dei lavori sull’impianto di Ca’ del Bue, (alle porte di Verona) la maggioranza di centrodestra si sia messa di traverso?”.