FILIPPIN: “DA GALAN LA CONFERMA: CENTRODESTRA CONDOMINIO DIVISO E RISSOSO”
“Lo sapevamo e ora ce lo conferma anche Giancarlo Galan: il centrodestra è un condominio diviso e rissoso, unito solo dalla brama del potere”. Così Rosanna Filippin, segretario regionale del Pd, commenta le affermazioni rilasciate da Giancarlo Galan, che aveva definito la Lega un partito di “fanatici e bifolchi”. “Lega e Pdl sono due forze che condividono ben poco, a parte l’attaccamento alle poltrone. E i durissimi giudizi di Giancarlo Galan sul partito del candidato designato alla succedergli lo confermano in modo eloquente. Queste divisioni non nascono adesso: hanno paralizzato l’attività del Consiglio regionale su molti punti. E per il futuro non promettono nulla di buono. In caso di vittoria, Luca Zaia si troverebbe a governare una maggioranza divisa e rissosa. Adesso è chiaro perché vuole il voto di fiducia in Consiglio: perché solo con la forza può ricondurre all’ordine i suoi cosiddetti alleati”.
“Radici cristiane nello statuto” promette il candidato leghista Luca Zaia. Vorrei capire, però, di quali radici parla. Radici cristiane fondate su veri valori o su propaganda da sbandierare soltanto come spot elettorale? Me lo domando perché a tutti è evidente che dall’albero, pur verde, della Lega siano maturati frutti che non traggono certamente linfa dalle radici cristiane.
Misure urgenti per aiutare le famiglie che non ce la fanno a pagare la rata del mutuo e rischiano di finire in mezzo a una strada. La proposta è contenuta in un progetto di legge che l'on. Simonetta Rubinato (Pd) ha depositato alla Camera e che riguarda i mutuatari insolventi. “Le norme inserite dal Governo nei decreti anticrisi del dicembre 2008, come previsto, non hanno prodotto effetti positivi, perché hanno aiutato soltanto le banche – spiega la deputata –.
Costruire un Veneto a misura dei giovani: capace di tutelare il mondo dell'istruzione e garantire, promuovendo nuove strategie, quello occupazionale. Per dare risposte ai giovani, Giuseppe Bortolussi, candidato del Centrosinistra Presidente della Regione Veneto, ha pensato bene di non farsi sedurre da banali spot elettorali, preferendo un'azione concreta. E così si è rivolto proprio a loro, ai giovani, chiedendo a ciascuno di presentargli quelle proposte che potrebbero ridisegnare il Veneto del domani, un Veneto cioè che davvero può rispondere ai loro bisogni e necessità.
Contro il ripetitore di Valdobbiadene c’è una nuova interrogazione (in allegato) al Ministro Bondi del senatore democratico Paolo Giaretta. La precedente, che non ha mai avuto risposta, era stata presentata il 17 novembre scorso. «Quale iniziative – insiste il parlamentare - intende assumere il Ministro per tutelare il paesaggio unico di Valdobbiadene, gravemente compromesso dalla realizzazione dell’antenna di Pianezze?»
“La Lega vuole tirarci il bidone”. Le contraddizioni della Lega sul nucleare e le false promesse del partito di Zaia su federalismo, sicurezza e crisi economica. Sono i bersagli del nuovo spot elettorale del Partito Democratico, che prosegue la campagna “Ocio! C’è in ballo il Veneto”, avviata nelle scorse settimane. Dopo gli spot che arruolavano Charlot contro le camicie verdi, ora la comunicazione del Pd attacca l’ambiguità della Lega sul nucleare, usando l’immagine di un bidone radioattivo come simbolo dell’inaffidabilità leghista.
Rosy Bindi, presidente nazionale del Partito Democratico, sarà in Veneto per tutta la giornata di sabato 13 marzo. A Padova, alle ore 12, presso la sala Ottagona del Caffè Pedrocchi, è convocata una conferenza stampa. Insieme a Rosy Bindi, intervengono: Giuseppe Bortolussi, candidato alla presidenza della Regione Veneto; Flavio Zanonato, Sindaco di Padova; Fabio Rocco, segretario provinciale del Partito Democratico e i candidati del Partito Democratico al Consiglio Regionale della provincia di Padova.