FILIPPIN: “DA GALAN LA CONFERMA: CENTRODESTRA CONDOMINIO DIVISO E RISSOSO”
“Lo sapevamo e ora ce lo conferma anche Giancarlo Galan: il centrodestra è un condominio diviso e rissoso, unito solo dalla brama del potere”. Così Rosanna Filippin, segretario regionale del Pd, commenta le affermazioni rilasciate da Giancarlo Galan, che aveva definito la Lega un partito di “fanatici e bifolchi”. “Lega e Pdl sono due forze che condividono ben poco, a parte l’attaccamento alle poltrone. E i durissimi giudizi di Giancarlo Galan sul partito del candidato designato alla succedergli lo confermano in modo eloquente. Queste divisioni non nascono adesso: hanno paralizzato l’attività del Consiglio regionale su molti punti. E per il futuro non promettono nulla di buono. In caso di vittoria, Luca Zaia si troverebbe a governare una maggioranza divisa e rissosa. Adesso è chiaro perché vuole il voto di fiducia in Consiglio: perché solo con la forza può ricondurre all’ordine i suoi cosiddetti alleati”.
“Sì alle regole, no ai trucchi”. Contro il decreto salva-liste, il Partito Democratico del Veneto scende in piazza, insieme alle altre forze del centrosinistra, “per la democrazia e per il lavoro”. L’appuntamento della manifestazione regionale è confermato per sabato 13 marzo, ma alle 15.30, anziché alle ore 17, in Piazza Ferretto a Mestre (VE).
«I dubbi sul sistema-Zaia aumentano giorno dopo giorno, invece di essere chiariti. È ora di fare piena luce sui troppi lati oscuri di questa vicenda». Così Rosanna Filippin, segretario regionale del Partito Democratico, commenta gli sviluppi sul caso della rivista “Il Welfare”, giunto alla ribalta nazionale.
“Sì alle regole, no ai trucchi”. Contro il decreto salva-liste, il Partito Democratico del Veneto scende in piazza, insieme alle altre forze del centrosinistra, “per la democrazia e per il lavoro”. L’appuntamento della manifestazione regionale è per sabato 13 marzo, alle ore 17, in Piazza Ferretto a Mestre (VE). “Facciamo appello a tutti i cittadini veneti, per dare tutti insieme un segnale forte al Governo. Quel giorno una stessa voce si alzerà da tante piazze d’Italia. Per dire no alla “democrazia” di chi cambia le regole non perché è giusto farlo, ma solo perché gli fa comodo.
“I soldi persi per le metropolitana di superficie? Altro che prima il Veneto, col centrodestra la nostra regione ci rimette sempre”. Rosanna Filippin, segretario regionale del Partito Democratico, ritorna sulla vicenda dei finanziamenti persi dal Veneto per l’attuazione della seconda fase della metropolitana di superficie.
“Il ministro Calderoli ha detto che per aiutare i Comuni virtuosi del Nord servirebbe la macchinetta per stampare gli euro. Una bugia che fa invidia a Pinocchio! Gli chiedo, infatti, come ha fatto il Governo a trovare le centinaia di milioni di euro per coprire le norme a favore di Roma e di Milano previste nel decreto sugli enti locali su cui è stata messa la fiducia la scorsa settimana?
“Il decreto salva liste costituisce un precedente gravissimo nella storia della nostra Repubblica democratica. Volendo rimediare ai pasticci commessi dagli esponenti romani del Centro Destra, il Governo ha varato un provvedimento che autorizza chiunque, d'ora in poi, a far ammettere con un qualsiasi pretesto una lista o un candidato precedentemente esclusi”.