“I mutamenti climatici sono il primo banco di prova di questa vera e propria sfida. Dobbiamo convincerci tutti che l'aumento dell'effetto serra causato dal modo tradizionale di produrre e consumare energia non è un problema di astratta e accademica ecologia. I cambiamenti del clima sono ormai un drammatico dato di fatto: fermarli non è solo un dovere etico verso le future generazioni, è un interesse tremendamente concreto di noi contemporanei. In cima alle priorità della politica e dell'azione pubblica deve stare il futuro ambientale del nostro Paese e dell'intero pianeta. Affrontare i cambiamenti climatici. Realizzare gli obiettivi di Kyoto, e i successivi che sarà necessario darsi per ridurre le emissioni. Potenziare le azioni di risparmio energetico. Espandere l'uso delle fonti rinnovabili. Investire in dosi massicce sulle infrastrutture e sulle tecnologie per la mobilità ecosostenibile. Mettere l'apparato industriale e di ricerca italiano in linea con quelli dei paesi che prima di noi hanno investito sulle nuove tecnologie per l'ambiente.[…] Quello a cui pensiamo è l'ambientalismo che proponendosi di diventare politica generale, informatrice di ogni scelta, rifiuta la logica del no a tutto […]Quello a cui pensiamo è l'ambientalismo dei sì!”
W. Veltroni
Intervento al lingotto di Torino
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Noi giovani non possiamo rimanere indifferenti a tale volontà di creare, in un Italia nuova, una politica nuova, più attenta all’ambiente, più volta al futuro delle nuove generazioni e alla parità delle opportunità per le generazioni contemporanee di tutto il mondo. La sostenibilità e l’ambiente dovranno diventare un importante patrimonio condiviso all’interno del PD e soprattutto per i Giovani democratici.
A questo scopo proponiamo “è un Kyoto fisso”, un insieme di iniziative su più livelli in occasione del 15 – 16 Febbraio, ricorrenza della firma del protocollo di Kyoto.
In virtù della territorialità che dovrà essere un principio forte per il nostro giovanile, un grande ruolo dovrà essere svolto da tutte le provincie.
Ogni realtà potrà scegliere più livelli sui quali agire:
1 - Realizzazione di banchetti e gazebo nelle piazze delle città capoluogo con diffusione e distribuzione di materiale informativo, volantini, e la distribuzione di lampadine a basso consumo energetico.
2 - Assemblea aperta coinvolgendo le associazioni ambientalistiche, Agenda 21, ed assessori all’ambiente comunali o provinciali della provincia sul riscaldamento globale con proiezione di estratti del film “una scomoda verità” e dibattito.
Data la rilevanza del tema e la nostra necessità di essere presenti ed incisivi sul territorio, dato che la tornata delle elezioni amministrative in molte realtà si sta avvicinando e si prospettano a mesi le elezioni politiche, vi invito a sostenere il più possibile tale iniziativa.
Nei prossimi giorni, non appena possibile, vi invierò un po’ di materiale da poter stampare e distribuire. Invito, inoltre, tutti i coordinamenti ad individuare un referente e, nel caso al loro interno vi siano persone sensibili all’argomento, a segnalarmele per poter costituire una piccola equipe che possa essere di supporto a tutte le realtà provinciali.
Resto a disposizione per ulteriori informazioni ed eventuali contatti con le varie associazioni ambientaliste.
Filippo Silvestri |